Nazionale, la GR Sports si tinge d’azzurro: 8 convocati per lo stage del ct Mancini

Nazionale, la GR Sports si tinge d’azzurro: 8 convocati per lo stage del ct Mancini

La soddisfazione della GR Sports si tinge d’azzurro. Un quarto dei ragazzi convocati dal CT Roberto Mancini per lo stage con la Nazionale del 29-30 aprile fanno parte della nostra agenzia: Petagna, Valoti, Vicari, Caldara, Cassata, Dimarco, Cataldi e il giovanissimo Eddie Salcedo. Qualità, fame, lavoro. La dimostrazione che insieme si può arrivare molto lontano. Complimenti ai ragazzi per il traguardo, perché ognuno di loro sta dimostrando quanto vale. E quanto può dare ancora in futuro. Accontentarsi mai: è una virtù di famiglia. La stagione di Andrea Petagna (1995) è qualcosa di realmente impressionante, lo dicono i numeri: 31 partite in campionato con la SPAL e 14 gol, miglior goleador nella storia del club in A. Miglior giovane italiano in classifica marcatori. Fermare questo carro armato è praticamente impossibile. Il muro Ferrara si chiama Francesco Vicari, classe 1994: delle ultime sette partite in campionato non ha perso nemmeno un minuto. Risultato? Addirittura 15 punti guadagnati e appena 8 gol subiti (tra cui contro Inter, Roma, Lazio, Juventus). Prezioso anche il contributo di Mattia Valoti (1993) sempre utile quando viene utilizzato: tecnica, qualità e polmoni al servizio di Semplici. Cassata (1997) ha brillato e segnato all’Inter di Handanovic, una delle migliori difese del torneo. Cataldi (1994) è la carta jolly di Inzaghi per reattività, prontezza e risultato finale: quando entra non sbaglia mai. E quanto pesa – soprattutto a Roma – il gol nel derby di marzo. Cuore. Ottima stagione anche per Federico Dimarco (1997) con in Parma: ultimamente la fascia sinistra è roba sua, senza alcuna discussione. Prestazioni sopra la norma, cross a palate e tanta corsa… che lo sta portando lontano, a partire dall’azzurro color Nazionale. Chi ha un talento immenso e un grande futuro davanti è il nostro Mattia Caldara. Il difensore classe 1994, che non giocava da 7 mesi causa un brutto infortunio, si è recentemente fatto trovare pronto in semifinale di Coppa Italia contro la Lazio. E’ una garanzia. Faccia pulita, testa a posto e la personalità giusta per guidare la difesa del Milan in futuro. Adesso lui c’è. Orgoglio azzurro per il nostro giovanissimo Eddie Salcedo (2001) alla prima esperienza in assoluto con i ‘grandi’. L’attaccante – protagonista in Primavera e in Nazionale U-19 – deve ancora debuttare in prima squadra con l’Inter (viene spesso convocato da Spalletti) ma può esser considerato già il futuro dell’Italia. Questa è la strada. Voi siete la nostra soddisfazione.

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